Nessuno ha mai conosciuto il mondo da una descrizione; bisogna percorrerlo per conoscerlo.
(Philip Stanhope)
La maggiore differenza percepita dopo i primi 100 chilometri, è che non possiamo viaggiare alla velocità di un’auto. Da qui, la prima riflessione: o si accetta, o il nostro mezzo ce lo farà digerire comunque con la sua agilità e prontezza da animale preistorico. Ricordo ancora l’effetto che abbiamo vissuto a fine della prima giornata di viaggio in ogni occasione. Lo stress di arrivare a destinazione non é mai così pronunciato come nei viaggi in auto o altro veicolo; non solo, a parità di distanze percorse, la stanchezza era decisamente inferiore principalmente per la velocità più bassa del camper stesso, e sicuramente per la compagnia di buoni passeggeri a bordo.

